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Fonte: estense.com
Categoria: Generale
Data: 11 marzo 2009
Ora: 13.00
La presentazione ufficiale si è tenuta domenica Poggio Renatico. A Gallo rombano già i motori di una nuova realtà sportiva. Il settore karting ha fatto il proprio ingresso nel Gruppo Sportivo Gallo, che, nel 35° anno della fondazione, si arricchisce della nuova branca dell’automobilismo sportivo, dopo il calcio, la ginnastica e la pallacanestro. La presentazione ufficiale si è tenuta domenica, nel corso della festa patronale, alla presenza del sindaco Paolo Pavani, dell’assessore allo Sport Loreno Ravolini, del parroco don Simone Nannetti e del presidente del GS Gallo Carlo Baldissara. A tenere a battesimo il nuovo gruppo è stato un ospite d’eccezione: il due volte campione del mondo FIA GT Maserati Mc12 e Ferrarri 550 Thomas Biagi. Il karting Gallo è nato lo scorso gennaio ed è riconosciuto dall’ACI/CSAI con la sua federazione FIK. Aggrega gli appassionati di questa disciplina, che rappresenta peraltro il primo passo per chi voglia iniziare la carriera di pilota, e conta già una quarantina di iscritti fra piloti e meccanici, dai 19 anni in su: fra i giovani conduttori Alessio Zanotti, Danny Poggi, Nicola Gnudi, Fabio Pelati, Stefano Bottoni, Wiliam Zerbini, Alessandro Gelli. Molto ricco il calendario di attività, illustrato dal responsabile tecnico e gestionale Guido Zanotti e dal vice Massimo Cerè. «Il nostro programma – hanno spiegato - prevede 24 gare in varie categorie: ROK, 125 Italia, nell’ambito della quale abbiamo già disputato il Trofeo Mille Dollari, segnando un quarto piazzamento in qualifica, Open Master ed anche MTL-Manifestazioni Tempo Libero. E’ in fase di organizzazione una scuola kart: si inizia infatti a salire sulle vetture a 6 anni e dagli 8 si può gareggiare in categoria 60cc. E’ comunque possibile organizzare prove per bambini e adulti su piste omologate, previo accordo». Fra gli iscritti anche tre piloti disabili, che gareggiano su kart monomarcia, caratterizzati da comandi manuali e particolari accorgimenti sul piano della sicurezza, come il roll barr. «Siamo animati naturalmente da una grande passione per i motori – ha raccontato Moreno Baraldi di Pegola -. Appassionati di moto, non appena ne abbiamo avuto la possibilità, abbiamo ripreso a ‘girare’: abbiamo registrato già buoni risultati». «In questa disciplina – ha aggiunto Marco Roncato di Bondeno – si esprime al massimo l’integrazione: le modifiche dei kart non implicano nessuna differenza di resa e i tempi in pista non differiscono se non per l’abilità di guida del pilota, sia esso normodotato o disabile».
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